Fattura PA (FPA12): cosa significa e come controllarla

FPA12 è il formato di trasmissione delle fatture elettroniche verso la Pubblica Amministrazione. Trascina qui sotto il file .xml o .xml.p7m: la vedi in chiaro con CIG, CUP ed esigibilità IVA, e ti segnaliamo se manca la firma o se formato e codice destinatario non sono coerenti.

Trascina qui i file firmati (anche una cartella)

oppure scegli dal dispositivo · .p7m · .xml.p7m · .pdf.p7m · .m7m · .tsd · .xml · anche in Base64 (PEC)

I tuoi file non lasciano mai il tuo dispositivo: vengono aperti e verificati nel browser. Nessun upload, nessuna registrazione.

Cosa significa FPA12

Ogni fattura elettronica dichiara il suo formato di trasmissione nel campo 1.1.3 dell’intestazione. FPA12 indica una fattura verso la Pubblica Amministrazione, FPR12 una fattura tra privati (verso imprese, professionisti o consumatori). Il “12” è la versione 1.2 del tracciato. Lo schema XML è lo stesso; cambiano alcune regole, controllate dallo SdI.

FPA12 o FPR12: quale usare

Dipende solo dal cliente. Se è una pubblica amministrazione registrata nell’Indice dei domicili digitali della PA (IPA, indicepa.gov.it), usa FPA12 con il codice univoco del suo ufficio di fatturazione; altrimenti FPR12.

ElementoFPA12 (verso la PA)FPR12 (tra privati)
Firma digitaleObbligatoria (CAdES o XAdES)Facoltativa
Codice destinatario6 caratteri: codice dell’ufficio, dall’IPA. Non esiste un codice “di default”7 caratteri (anche 0000000), oppure la PEC
CIG e CUPDa indicare quando previsti (contratti pubblici, progetti di investimento)Di norma assenti
Esigibilità IVASpesso “S”, scissione dei pagamenti (split payment)Di norma immediata o differita
Dopo la consegnaL’ente accetta o rifiuta; senza risposta entro 15 giorni lo SdI invia la notifica di decorrenza terminiNessun esito del cliente

Se formato e codice non sono coerenti, per esempio FPA12 con un codice di 7 caratteri o FPR12 con un codice di 6, lo SdI scarta il file con il codice 00427.

FPA12 non firmato: cosa fare

Per le fatture verso la PA la firma è obbligatoria: l’Agenzia delle Entrate accetta i formati CAdES-BES (il file diventa .xml.p7m) e XAdES-BES (la firma è dentro l’.xml). Se il gestionale segnala una FPA12 “non firmata”:

Il riquadro in alto fa questi controlli sul file che trascini: se è una FPA12 senza firma lo segnala, se formato e codice destinatario non sono coerenti lo dice con il codice 00427, e se è un .xml.p7m verifica che la fattura non sia stata modificata dopo la firma. Le firme XAdES vengono riconosciute ma non verificate, e lo scriviamo (“Firma XAdES presente, non verificata da ApriP7M”) invece di fingere un esito. Altri scarti legati alla firma (00100–00107) sono nella guida firma non valida.

La fattura PA rifiutata dall’ente

Superati i controlli dello SdI, l’ente può ancora rifiutare la fattura, ma dal 6 novembre 2020 solo per i cinque motivi del DM 132/2020: operazione non effettuata verso quell’ente; CIG o CUP omessi o errati; codice di repertorio dei dispositivi medici omesso o errato; codice AIC dei farmaci e relativo quantitativo omessi o errati; numero e data della determina di impegno di spesa omessi o errati, per Regioni ed enti locali. Non può rifiutarla se l’errore si può correggere con una nota di variazione.

Attenzione alla differenza con lo scarto: secondo l’Agenzia delle Entrate (principio di diritto n. 17 del 2020) una fattura consegnata e poi rifiutata dall’ente è comunque emessa. Di regola si storna con una nota di credito e si emette una nuova fattura corretta. Una fattura scartata dallo SdI invece non è mai stata emessa e si corregge e reinvia.

Leggere CIG, CUP e split payment

In un XML grezzo questi dati sono sparsi in blocchi diversi. Nel riquadro in alto li trovi in chiaro: riferimenti a ordine d’acquisto e contratto con CIG e CUP, riepilogo IVA con l’esigibilità scritta per esteso, condizioni di pagamento con scadenze e IBAN, allegati incorporati scaricabili. Con Scarica PDF ottieni una copia leggibile da allegare a una pratica; il documento con valore fiscale resta l’XML.

Molte fatture PA insieme

La lettura di una fattura alla volta è gratuita. Per un periodo intero, ApriP7M Pro (19,99 € una tantum) apre tutte le fatture insieme ed esporta un registro Excel con numero, data, fornitore, cliente, imponibile, IVA, totale e scadenza, più lo ZIP con i PDF. È utile per riconciliare gli incassi: con lo split payment l’ente versa l’imponibile e non il totale.

Domande frequenti

Una fattura PA può essere non firmata?

No: per le fatture verso la Pubblica Amministrazione la firma digitale è obbligatoria (CAdES-BES o XAdES-BES). Tra privati invece è facoltativa, per questo molte fatture FPR12 arrivano come semplice .xml.

Cosa significa l’errore 00427?

Formato di trasmissione e lunghezza del codice destinatario non coincidono: FPA12 con un codice di 7 caratteri, oppure FPR12 con un codice di 6. Correggi il formato o il codice e reinvia.

Dove trovo il codice univoco dell’ufficio?

Nell’Indice dei domicili digitali della PA (IPA, indicepa.gov.it), cercando l’ente e il suo ufficio di fatturazione elettronica. Di solito l’ente lo comunica anche nell’ordine o nel contratto.

Con lo split payment il totale da incassare è diverso?

Sì: con la scissione dei pagamenti l’ente versa l’IVA direttamente all’Erario e al fornitore paga l’imponibile. La fattura riporta comunque il totale con IVA, con esigibilità “S”.

Le fatture PA vengono caricate su un server?

No. ApriP7M legge il file nel browser e la pagina blocca ogni connessione di rete durante l’elaborazione.