Scaricare le fatture dal cassetto fiscale e leggerle

L’Agenzia delle Entrate conserva in consultazione le fatture elettroniche passate dallo SdI. Le scarichi come file .xml o .xml.p7m, oppure come ZIP con il download massivo: trascina file o ZIP qui sotto per leggerli come fatture normali.

Trascina qui i file firmati (anche una cartella)

oppure scegli dal dispositivo · .p7m · .xml.p7m · .pdf.p7m · .m7m · .tsd · .xml · anche in Base64 (PEC)

I tuoi file non lasciano mai il tuo dispositivo: vengono aperti e verificati nel browser. Nessun upload, nessuna registrazione.

Dove sono le fatture

Quello che molti chiamano “cassetto fiscale” per le fatture è il portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate, a cui si accede dall’area riservata con SPID, CIE o CNS. Per scaricare i file completi bisogna aver aderito al servizio di consultazione, dallo stesso portale. Le fatture emesse e ricevute tramite lo SdI restano consultabili fino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di ricezione da parte dello SdI.

Se i pulsanti di download non compaiono, di solito manca il profilo giusto: chi opera per conto di altri (commercialisti, dipendenti delegati) deve avere la delega per la consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici.

Una fattura alla volta

  1. Entra in Fatture e Corrispettivi e, se gestisci più soggetti, scegli per chi operi.
  2. Nel riquadro Consultazione apri Fatture elettroniche e altri dati IVA.
  3. Scegli Fatture emesse, Fatture ricevute oppure Fatture messe a disposizione (quelle che lo SdI non è riuscito a consegnarti) e imposta il periodo.
  4. Apri il dettaglio della fattura e premi Download file fattura.

Ottieni il file così come è stato trasmesso: .xml se il fornitore non l’ha firmato, .xml.p7m se l’ha firmato. Il “Download meta-dati” non serve per leggere la fattura.

Il download massivo

  1. Sempre in Consultazione, apri Consultazioni e download massivi e, in Richieste, scegli Fatture elettroniche.
  2. Nella creazione guidata imposta la tipologia di ricerca: puntuale cerca solo la partita IVA dell’utenza di lavoro, estesa anche gli altri identificativi del contribuente. Nel dubbio, puntuale.
  3. Indica il periodo (al massimo 90 giorni) e se vuoi le fatture emesse, ricevute o messe a disposizione.
  4. Premi Genera richiesta e poi Invia richiesta.
  5. L’Agenzia elabora la richiesta in differita, al massimo entro 5 giorni. Quando lo stato non è più “in elaborazione”, in Risposte apri il dettaglio, espandi File prodotti e scarica lo ZIP. Se le fatture sono tante, il risultato è diviso in più ZIP da 50 MB al massimo.

Se il download massivo “non funziona”, le cause tipiche sono un periodo oltre i 90 giorni, la richiesta ancora in elaborazione o una delega senza il profilo di consultazione e acquisizione.

Leggere lo ZIP senza estrarlo

Trascina lo ZIP scaricato nel riquadro in alto. ApriP7M lo apre nel browser, mette da parte i file di metadati e apre le fatture, .xml e .xml.p7m: le vedi come documenti veri, con fornitore, cliente, righe, riepilogo IVA, scadenze e IBAN, e le puoi stampare o scaricare in PDF. Per i file firmati mostra anche firmatario e integrità. Nulla viene caricato su un server: le fatture restano sul tuo computer.

Con la versione gratuita si apre una fattura alla volta: trascinando lo ZIP vedi la prima, e per le altre puoi estrarre lo ZIP e trascinarle una per una.

Un trimestre di fatture in Excel

Con ApriP7M Pro (19,99 € una tantum, fino a 3 dispositivi) trascini uno o più ZIP del download massivo e ottieni tutte le fatture aperte insieme, un registro Excel o CSV con numero, data, fornitore, partita IVA, imponibile, IVA, totale e scadenza, e uno ZIP con un PDF per ogni fattura. È il modo più rapido per controllare un periodo o passarlo al commercialista.

Privati e spese mediche

Anche chi non ha partita IVA, dopo l’adesione al servizio, trova nella propria area le fatture elettroniche ricevute (per esempio da fornitori di luce, gas o telefono) e le scarica allo stesso modo. Le spese sanitarie invece di norma non passano dallo SdI ma dal Sistema Tessera Sanitaria: per questo le fatture mediche spesso non compaiono tra quelle elettroniche.

Domande frequenti

Posso aprire direttamente lo ZIP del download massivo?

Sì: trascinalo nel riquadro. ApriP7M scarta i metadati e apre le fatture. Gratis vedi la prima; con Pro le apri tutte e le esporti in Excel e in PDF.

Le fatture scaricate dal portale sono valide come originali?

Il file scaricato è quello transitato dallo SdI. Il PDF che crei per leggerlo è una copia di cortesia. La conservazione a norma è un adempimento separato.

Perché alcune fatture sono .xml e altre .xml.p7m?

Dipende dal fornitore: la firma digitale è facoltativa tra privati e obbligatoria verso la Pubblica Amministrazione. Il contenuto si legge allo stesso modo; ApriP7M apre entrambi.

ApriP7M si collega al cassetto fiscale?

No. ApriP7M non accede al portale dell’Agenzia e non chiede credenziali: scarichi tu i file e li apri nel browser, che non li invia a nessun server.

Quanto restano disponibili le fatture sul portale?

Fino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di ricezione da parte dello SdI. Conviene scaricarle e conservarle per tempo.